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| Il nuovo ponte sul Polcevera |
Genova, inaugurato nuovo tratto sul Polcevera, lungo la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia
Dal 31 luglio 2011 è attivo il nuovo ponte sul Polcevera a Genova Sampierdarena.
All'inaugurazione, che si è svolta il 25 Luglio, hanno preso parte il presidente della giunta regionale ligure Claudio Burlando, il sindaco di Genova Marta Vincenzi, il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto e Matteo Triglia, direttore Investimenti di Rfi.
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| Avviso agli utenti del Network |
Informiamo che da Giugno 2011, in seguito a scadenza del nome a dominio Trenocargo.it e la conseguente decisione di non proseguire con tale indirizzo in seguito a scarso interesse e collaborazione da parte della comunità, il Network tornerà accessibile a questo link ossia: http://trenocargo.altervista.org , con gli spazi riorganizzati e snelliti in particolare dedicati alle FS Virtuali che riconfermiamo a voi grazie all'interesse dimostrato da parte di molti.
Le altre applicazioni resteranno comunque accessibili dal Network nel menù di navigazione, in particolare la Galleria Fotografica essendo piuttosto pesante è stata bypassata al link: http:/trenocargo.xoom.it , se si dimostrerà un interesse da parte della comunità nei prossimi mesi si potrà ricominciare un'attività di caricamento. A tal scopo è stato inserito un contavisite che testerà il vostro interesse alla suddetta.
In questo modo non abbiamo perso il lavoro di questi anni, ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati fino ad ora, in quel poco che siamo riusciti a darvi con la Cargo e le FS Virtuali.
Lo Staff. |
| Raddoppio Ferroviario Andora-Finale |
TPL: TROVATA INTESA SU RADDOPPIO FERROVIARIO ANDORA-FINALE LIGURE

(AGI) - Savona, 11 apr. - E' stata raggiunta l'intesa tra i comuni interessati al al nuovo tracciato del raddoppio ferroviario Andora - Finale Ligure. L'adesione al protocollo di intesa e' arrivata in mattinata a palazzo Tagliaferro, ad Andora, nel corso di un incontro promosso dalla Regione Liguria e Rfi. Hanno partecipato, insieme con i sindaci, il presidente Claudio Burlando, l'assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita, il responsabile della direzione investimenti Rfi per la Direttrice Tirrenica Nord Gianfranco Mercatali e i presidenti delle Province di Savona e Imperia Angelo Vaccarezza e Luigi Sappa. Quest'ultimo presente per la parte riguardante il completamento della tratta San Lorenzo al Mare- Andora. Ha detto il Presidente Claudio Burlando: "Se si riuscira' a far partire anche l'Andora-Finale Ligure in pochi anni si potra' dare un assetto definitiva alla ferrovie della Liguria, dopo la San Lorenzo al Mare-Andora, l'avvio dei lavori del nodo ferroviario di Genova e delle procedure per il Terzo Valico.
Questo vuol dire che per i pendolari, per i turisti e per le merci finalmente la ferrovia e' una infrastruttura idonea a servire i porti tutti i movimenti interni ed esterni il territorio regionale". Burlando ha poi commentato anche le difficolta' che sta incontrando la Torino-Lione. "Certo che se la Torino-Lione non andra' avanti, - ha detto Burlando - e' evidente che si apre una opportunita' di immaginare un corridoio alternativo Marsiglia - Genova - Milano, che naturalmente dovra' servire sia Torino, sia il Nord Est e incrociarsi su Genova con l'altro corridoio europeo , quello dei due mari, fra il capoluogo ligure e Rotterdam, rimettendo la Liguria al centro dei traffici internazionali. Un ragionamento, il nostro, a favore del Paese, per preservare l'Italia dal pericolo di rimanere tagliata completamente fuori dai corridoi europei, se mai dovesse saltare la Torino-Lione". |
| Giochi "Bipartisan" |
Ecco le cifre dell’ultimo scandalo-scempio ai danni di Basso Piemonte e Liguria di Ponente
Imprese e cittadini (non) devono sapere
La casta che potenzia le strade e “incassa”
Cosa si nasconde dietro la Predosa-Albenga e l’autoporto inganno. Sempre più camion, crollo trasporto pubblico e ferrovia dell’800.
I protagonisti dello sviluppo con accordo bipartisan
di Massimo Andreis Allamandola (architetto) e Stefano Sibilla (ingegnere)
Stavamo iniziando a lavorare per un progetto sulla ferrovia Ceva-Ormea, sul recupero di almeno i principali edifici delle stazioni, ma soprattutto sull’opportunità di posizionare eventuali centrali a biomassa legnosa proprio a ridosso dei piazzali di stazione, in modo da creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo di una filiera legno-energia in Val Tanaro efficiente grazie ai bassi costi del trasporto ferroviario soprattutto per creare posti di lavoro in Valle.
Nel frattempo, il treno da venerdi 15 Gennaio e’ stato soppresso e sostituito da bus … ed i primi problemi si iniziano a far sentire.
Oggi, lunedi’ 25 Gennaio il bus, non e’ riuscito a raggiungere Ceva in tempo per permettere ai ragazzi di prendere la coincidenza con il treno delle 7:30 per Torino. E questo soltanto dopo una nevicata, quando la ferrovia dovrebbe rivelarsi il mezzo più pratico ed affidabile !

GLI ILLUMINATI AMMINISTRATORI DIMENTICANO
Il caso vuole che questo succeda proprio mentre alcuni “illuminati” amministratori locali della Valle, forse non sapendo di essere in un’epoca post-industriale, dove si preferisce preservare le risorse naturali piu’ che consumarle, dove si sta lentamente andando verso un picco della produzione del petrolio che farà’ aumentare in modo esponenziale il prezzo della benzina nei prossimi 10 anni, dove si vuole valorizzare il territorio ed il paesaggio piuttosto che promuovere un “corridoio di trasporto” in una valle che gia’ inizia ad aver problemi con i vari camion e TIR che la attraversano tra le strette curve della S.S.28 !!!
LA PREDOSA-MILLESIMO-CALIZZANO-ALBENGA
Quindi e’ veramente assurdo leggere tra la cronaca politica dei giornali, e sentire parlare ancora una volta dello sciagurato progetto autostradale Predosa – Millesimo – Calizzano – Albenga: dopo lo studio di fattibilità della Predosa – Carcare con prosecuzione da Altare a Borghetto S.Spirito (ottobre 2005) e della Ceva-Garessio-Albenga (aprile 2006), che hanno verosimilmente evidenziato costi / benefici insostenibili per gli stessi proponenti, ecco la “mutazione” nell’autostrada Predosa-Millesimo-Calizzano-Albenga, che dovrebbe modificare i flussi veicolari medi giornalieri in tal modo:
* riduzione del 32% tra Savona Millesimo, raddoppiata pochi anni fa;
* meno 44% tra Albenga e Savona;
* meno 22% tra Savona e Genova, dagli attuali 56mila veicoli in media al giorno a 44mila;
* creare un flusso di 19mila veicoli/giorno tra Albenga e Millesimo;
* muovere 12mila veicoli/giorno tra Millesimo e Predosa. |
| L'Agente di Guardia |
L’Agente di Guardia

La figura ferroviaria, così denominata nel titolo e nei testi ufficiali, fa pensare ad una guardia giurata, utilizzata nelle ore notturne per sorvegliare gli impianti ferroviari ed impedire atti vandalici.
Probabilmente nel passato era proprio così. Nei vecchi libri inventariali si trovavano registrati moschetti e pistole che certamente completavano, unitamente all’incerata e la lanterna a petrolio, l’uniforme del manovale in servizio notturno nelle stazioni disabilitate. Le armi erano forse scariche mentre i magazzini, alla sera, erano pieni di merce d’ogni genere e l’incasso della giornata, custodito in cassaforte, risultava abbastanza consistente ed appetitoso ai malviventi. |
| La guerra dell'AV |
La guerra dell'AV: NTV accusa FS
Nuova durissima polemica fra la Ntv di Luca Montezemolo e Diego Della Valle e le Fs di Mauro Moretti. Ad attaccare stavolta è Ntv che con un comunicato accusa Rete ferroviaria italiana (Rfi), la società del gruppo Fs che gestisce la rete, di voler fare un colpo di mano «nel tentativo di impedire la partenza e l'operatività dei treni Ntv nel 2012 e, di conseguenza, di provocare alla società gravi e irreparabili danni». Il cda si è riunito sotto la presidenza di Montezemolo e ha esaminato il Prospetto informativo della rete (Pir), un documento che regola i rapporti tra Rfi e le imprese ferroviarie, sostenendo che «cambiano in maniera sostanziale le regole di accesso alla rete ferroviaria». Ntv considera «tale comportamento inaccettabile» e chiede «l'immediato intervento del governo» per ripristinare una situazione che non penalizzi le imprese ferroviarie private rispetto a Fs.

Immediata la replica. «Il gruppo Fs - dice un comunicato fatto diramare da Mauro Moretti - prende atto dell'ennesimo comunicato stampa di assalto da parte di Ntv, società a capitale italo-francese che, invece di rappresentare le proprie difficoltà a dare inizio al servizio commerciale nei tempi più volte annunciati, attacca con affermazioni destituite di fondamento il gruppo stesso, e in particolare la società Rfi». Fs e Rfi «respingono le accuse di "comportamento illegittimo ai sensi della vigente normativa" e preannunciano mandato ai propri legali in relazione a questa e alle precedenti affermazioni lesive che da molti mesi Ntv sta lanciando verso il gruppo e le sue società». |
| Nuove voci sulla Torino-Aosta |
Ferrovie, Torino-Aosta: elettrificazione su tavolo Ministero

AOSTA - Muove i primi passi il progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta: il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha disposto ''la verifica di assoggettabilita' ambientale del progetto presentato dalla societa' Italferr spa''. Il provvedimento e' pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale n. 64 del 19 marzo. Proprio nei giorni scorsi e' terminata la raccolta di una petizione, promossa dal Comitato Pendolari Stanchi e sottoscritta da 3.380 cittadini, che chiede l'elettrificazione e l'ammodernamento della linea ferroviaria Ivrea-Aosta-Pre' Saint Didier. A inizio mese Rfi aveva comunicato che il progetto di elettrificazione e' una delle priorita' e che, ''se nelle prossime settimane verra' approvato definitivamente dalla Regione Valle d'Aosta e dal Piemonte potra' essere realizzato in 43 mesi, per un investimento previsto di circa 85 milioni di euro che Rfi auspica sia in parte finanziato dalle istituzioni pubbliche''.
Fonte: ANSA - Foto: Bruno Usai TZF |
| L'AV mira a Pisa e Grosseto |
Ferrovie, i treni ad alta velocità regionale collegheranno anche Pisa e Grosseto

FIRENZE - La Regione Toscana ha effettuato il primo bilancio sul servizio offerto con i treni ad Alta velocità regionale. I numeri dopo tre mesi di lavoro sono positivi. Secondo i primi dati, dalla partenza del servizio (avvenuta il 12 dicembre), a oggi, superano quota 165.000 le presenze sui "regiofast" che permettono di spostarsi in 49 minuti tra Pisa e Firenze (e in 60 con l'aeroporto), e oltre 38.000 quelle della tratta Firenze e Arezzo (48 minuti). |
| Speciale 150° |
Napolitano lascia Torino su Frecciarossa tricolore
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha lasciato Torino, diretto a Milano sul treno ''Frecciarossa dell'unita' d'Italia'', il treno ad alta velocita' con le carrozze verniciate in tricolore in omaggio al 150/mo anniversario dell'unita'.

Il Capo dello Stato e' stato due giorni a Torino dove ha inaugurato le celebrazioni di ''Esperienza Italia'' per i 150 anni, accolto con calore e affetto dalla citta'.
''Queste celebrazioni, questa accoglienza calda agli eventi - ha detto - fa maturare e ringiovanire questa citta'''.
Nella pagina seguente una parte dedicata al 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. |
| Apocalisse in Giappone |
I treni scampati allo Tsunami
Una buona notizia, i 4 treni sono stati ritrovati, tutti i passeggeri sono salvi

Sono stati ritrovati in Giappone i 4 treni in servizio tra Iwate e Miyagi. Dati per inghiottiti dallo tsunami, sono ricomparsi insieme ai circa 70 passeggeri e macchinisti, tutti salvi. Sul treno della linea Senseki, il guidatore, il capotreno e 50 passeggeri si sono rifugiati in una scuola elementare, sfuggendo alla furia dell'onda. Sui due convogli della linea Ofunato, il guidatore e 15 passeggeri si sono riparati in una scuola media, mentre altri 5 passeggeri sono andati per conto proprio.
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| Sisma in Giappone |
Sisma in Giappone: sono 4 i treni spariti
Sconosciuto il numero di persone a bordo dei convogli

(ANSA) -TOKYO, 11 MAR - Sono quattro i treni operativi lungo la zona costiera delle prefetture di Miyagi e Iwate che sembrano spariti nel nulla dopo lo tsunami innescato dal sisma di magnitudo 8.9. E' ancora sconosciuto il numero di persone a bordo dei convogli della East Japan Railway, operativi sulle linee Ofunato, Senseki e Kesennuma sulla costa del Pacifico.
Sempre lo stesso operatore ferroviario ha detto in precedenza che un altro treno sulla linea Senseki ha subito un deragliamento dopo il terremoto.
Nella pagina seguente la notizia della catastrofe ci sembrava giusto riportarla (Fonte ANSA). |
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| Data e Ora |
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Sabato, 28 gennaio 2012 ore 15:40 |
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